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FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

TRANCE COMMUNICATIONS

by Annie Taylor

Mario Di Giacomo, responsabile della Trance Communications, ha cominciato ad operare in area musicale nel ruolo primario di produttore agli inizi anni '90. Dapprima non e' stato semplice, ma in ogni caso e' riuscito a produrre per Lombardoni, Dig-It, New Music ed altri, raggiungendo buoni risultati. Collateralmente a questo ha creato uno studio di incisione analogico-digitale ed un team di professionisti a cui far concretizzare le proprie idee. Il suo ruolo non è di intervento reale in studio ma comunque quello altrettanto fondamentale di decidere quando una stesura, un ritmo, una sequenza, una voce, possano essere decisamente OK. Verso la fine degli anni '90 ha cambiato il tiro e ha dedicato gran parte della sua creatività al mondo trance dando vita comunque a compilations di grande rispetto nel settore ovviamente trance ma anche techno e hardcore. I risultati di Mario Di Giacomo si toccano con mano e quindi Future Style augura una lunga carriera a chi ha capito che spesso nel commerciale c'è troppa spazzatura.....

 

Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Oggi Trance Communications ha raggiunto una posizione leader in area Rave-Party.... a chi il merito?
A tutte quelle persone che hanno creduto e continuano a credere in noi. Da qualche tempo il nostro collaboratore numero 1 Zenith, continua a partecipare come DJ ai raves europei piu' importanti e da come stanno le cose, visto che questa situazione sta scoppiando anche negli USA, sicuramente nel 2001 amplieremo il nostro campo di azione all'oltre oceano.

Qual'e' il ruolo preciso di Mario Di Giacomo e del suo team?
Ci siamo organizzati…. abbiamo delle persone che portano avanti tutto il lavoro d'ufficio, abbiamo 2 studi di registrazione in sede ed altri 2 esterni…... questi collaborano con Trance Communications. Io e Fede (Zenith dj) ci dedichiamo all'intuizione e a cercare di inventarci sempre qualcosa di energico, adrenalinico e positivo per noi e per gli altri. Voglio ribadire in questa sede che, sapendo perfettamente che gran parte dei lettori di Future Style sono dei produttori, comunico ufficialmente l'invito a queste persone a contattarci, a venirci a trovare e a farci ascoltare le loro idee. Questo perche' sono un produttore a 360 gradi e quindi devo essere obbligatoriamente attento a tutto cio' che e' tendenza e avanguardia elettronica.

Quali sono i dischi che ti hanno dato maggiori soddisfazioni?
Direi proprio talmente tanti.. che sono moltissimi e che tu conosci molto bene: l'ultimo figlio appena nato è sempre il piu coccolato: "PRICELESS" di SONAR IMPULSE: è appena uscito ma.... gia' beve caffe' e rientra tardi la sera! Con questa frase voglio significare che e' effettivamente un gran disco.

Secondo il tuo punto di vista qual'e' il futuro della Hardcore?
Finchè ci saranno persone in grado di produrre hardcore trasmettendo energia pura e portandola in giro per il mondo, l'hardcore sara' un fenomeno positivo e di lunga vita. Anche noi abbiamo prodotto moltissimi dischi hardcore ed abbiamo molta stima per quegli addetti ai lavori, staccati da noi che, ci credono, la incidono, la eseguono e la fanno distribuire. L'hardcore poteva anche sembrare un fenomeno non piu' in escalation ma, come per tutti i generi mitici, e' obbligatorio parlare di sound di nicchia.

Chi sono i tuoi produttori hardcore preferiti?
Non sono solito fare classifiche, ammiro e rispetto chiunque riesca a trasmettere emozioni, energia: in Italia abbiamo dei validi produttori hardcore, noti in tutta Europa e non solo. Hanno dimostrato di essere capaci, di muoversi professionalmente in questo genere, di produrre buone pietre miliari che lasceranno un segno. Penso che al posto del cuore abbiano una cassa della TR-909 rigorosamente distorta al punto giusto come solo loro sanno fare!!!!

Ti troviamo d'accordo nell'affermare che la techno non finira' piu'?
Credo che tutti questi 'scienziati' nel decodificare il DNA umano, abbiano toppato.…... non trovando una sola "T": Techno, Trance e' la linfa vitale!!!

Quali sono le radio italiane che programmano i vostri brani?
Tutte quelle radio che hanno una cultura, un programma consono al nostro sound....

...prendiamo atto della tua risposta diplomatica....! E in area TV, preferisci Viva o MTV o quale network?
No comment !

...prendiamo ancora atto della tua risposta diplomatica.... e ti chiediamo su quale campo si sta muovendo l'attuale compilation Trance Communications.....
La nostra attuale super-compilation è la "STREET PARADE Compilation" (l'originale!) che e' uscita il giorno 09.10.2000 e sempre a fine Ottobre e' disponibile la mitica "LOVE PARADE Compilation" ....sì, quella rigorosamente vera !

Qual'e' lo strumento musicale preferito da Zenith?
Tutte quelle macchine dove non e' possibile salvare alcun suono, no "preset thanks"!! Lunga vita al primo analogico "puro" (del tipo Juno6 prima maniera, TB-303, SH-02, SH-101 ed i gloriosi Moog e Roland modulari -ndr-).

 

Esiste un tempo libero per Mario Di Giacomo?
Naturalmente ne ho molto poco ma adoro totalmente la programmazione web di cui mi sono innamorato: in questo periodo ritengo che il migliore software di creazione pagine sia incontestabilmente il Flash, anche se so' di nuovi plug-in molto interattivi con eventuali video digitali.

 

Tutti i navigatori di Future Style, che vogliono proporre, dialogare, coinvolgere la
Trance Communications, possono inviare una e-mail a:

 

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FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

 Mabel il rocker da discoteca

by Gianni Bragante

Poco più di un anno fa, si aggirava tra gli stand della fiera del Pop Komm in Germania, un dj-produttore toscano, tale Marco Talini aka MTJ con in mano il master di un pezzo che avrebbe cambiato non poco, di li a pochissimi mesi, il futuro suo e dell' etichetta che rappresentava.

La casa discografica era la Gitana ed il master in questione era quello di "Disco Disco", il tormentone "molto figo" di Mabel, interessante e schietto personaggio che andiamo a conoscere più da vicino in questa intervista fiume rilasciata in esclusiva per Future Style.

Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Siamo sinceri caro Paolo (nome all'anagrafe di Mabel, Ndr):una buona fetta del tuo successo devi dividerla con il tuo produttore e scopritore MTJ.

"Sarei un vero ipocrita irriconoscente se osassi negare una cosa del genere. A Marco devo sicuramente il fatto di essere arrivato fin qui e di questo non posso che essergli grato"

Eppure tu non sei mai stato, se così si può dire, un grande amante della musica da discoteca, o sbaglio?

"A dire il vero non ho mai detto che la musica Dance non mi piaccia, anche perché altrimenti non si spiegherebbe il fatto che quel poco di notorietà che ho, lo abbia raggiunto con questo genere. Mi sono avvicinato a questa musica solo da qualche anno, anche se rincorro il successo praticamente da sempre. Il mio genere preferito è sempre stato la musica psichedelica con influenze rock, forse perché le persone che frequentavo già da adolescente, ascoltavano gruppi come gli Yes, i Pink Floyd o Alan Parson Project"

Consideri il fatto di esserti dunque "convertito" alla musica usa e getta (così viene a volte chiamata la dance) una cosa solo temporanea, o credi, visti i risultati, sia meglio dedicarti anima e corpo a questo genere musicale anche per il futuro?

"Ho conosciuto Marco Talini (il mio produttore) ad una serata dove mi esibivo con la mia band. Non era certo una band di musica da discoteca, anzi…ma secondo il mio punto di vista sarebbe negativo porsi dei limiti su un genere, anche se questo è il genere che ti da delle soddisfazioni. Un artista deve, a mio avviso, fare sempre quello che si sente di fare al momento. Continuerò sicuramente a dedicarmi alla dance, è ovvio che ora i miei sforzi creativi siano concentrati su questo, ma, ripeto, non mi pare il caso di porsi dei limiti. Per ora va bene così, più avanti chissà…".

Stai girando l'Italia e l'Europa per promuovere il tuo ultimo singolo "Bum Bum". Il pubblico delle discoteche è chiaramente diverso rispetto all'audience di una Rock Band. Quali sono le differenze sostanziali che hai trovato tra l'esibirti come cantante in frangenti e situazioni così diverse fra loro?

"Cantare davanti a della gente che mi ascolta mi procura sempre delle sensazioni. L'emozione del pubblico che ti aspetta e ti ascolta, gli attimi che precedono l'uscita sul palco, la paura di sbagliare, di essere giudicati…No guarda, queste sono sensazioni che un cantante prova in ogni caso, quando si esibisce. E questo a prescindere da quello che canta, sia questo un pezzo rock, dance, melodico o altro. Il feeling con il pubblico è e rimane lo stesso"

Del resto tu di contatti con il pubblico te ne intendi. Mi pare di aver capito che per qualche stagione, prima di intraprendere la carriera di cantante, tu abbia fatto l'animatore nei villaggi. Ti è servita molto questa esperienza?

"Tutte le esperienze servono, anche quelle che ti possono sembrare negative. Fare l'animatore ti avvicina alla gente, ti insegna a non essere timido e ad improvvisare in qualsiasi situazione. Diciamo che è una buona palestra di vita. A proposito di esperienza, come cantante, ho lavorato anche come turnista per diversi studi di registrazione della mia zona. Magari niente di così eclatante, ma certamente tutta esperienza anche quella"

Il tuo nuovo singolo "Bum Bum", degno follow-up di "Disco Disco", sebbene sia partito onestamente un po' in sordina, sta velocemente prendendo quota. E' molto programmato dai network ed in discoteca è suonatissimo. Pensi che possa raggiungere, se non addirittura superare, il successo del suo predecessore?

"In effetti 'Disco Disco' si è mosso benissimo anche nel resto d'Europa, azzardare che questo possa fare meglio del precedente sarebbe quantomeno supponente. E' ovvio che sia io che il mio team di produzione ci auguriamo possa succedere".

Al telefono il tuo produttore mi ha parlato di un album in lavorazione. Se tu non lo sai perché sei nell'ambiente dance da poco tempo, mi permetto di dirtelo io: a parte pochissimi casi, gli album degli artisti dance sono quasi sempre stati dei flop mostruosi. Le distribuzioni italiane hanno i magazzini pieni di resi. Non voglio certo scoraggiarvi, ma non vi pare un progetto rischioso?

"Come dice il proverbio, nella vita chi non risica non rosica, quindi… E poi potremmo fare un album dove ci siano anche brani meno dance di altri, magari con uno stampo più pop od addirittura più rock…Ma anche questa cosa dell'album non è ancora certa. Aspettiamo gli sviluppi del secondo singolo e poi decideremo cosa fare, anche se di materiale per l'album ce ne sarebbe già a sufficienza".

Allora ciao Mabel, e auguri, è stato interessante fare questa chiacchierata. Spero di ritrovarti ancora qui fra un anno per una nuova intervista sul tuo prossimo singolo. Vorrebbe dire che hai lavorato bene ed hai saputo mantenere quello che con tanta caparbietà e tenacia sei riuscito a conquistare.

"Ciao anche a te. E fra un anno spero anch'io di poter fare un'altra intervista. Comunque io ne sono quasi certo. Appuntamento ad un altr'anno, allora, ed un bacione a tutte le mie fans…".

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FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

Mario Più 'armonia della Techno

by Gianni Bragante

E' veramente un piacere parlare con Mario Più. Mentre gli chiedi le cose che tutti i suoi fans sono interessati a conoscere di lui, ti guarda e ridendo ti dice, con quel suo accento toscano e sornione:" ma cosa vuoi che ti dica…".

Fra tutti i personaggi, siano dj, artisti, produttori o musicisti che ho potuto intervistare, Mario è forse il più spontaneo, il meno arrogante. Tutto il successo ed il clamore che gira intorno a lui sembra quasi che non lo riguardi, come se gli fosse piovuto tutto addosso per caso…Ed è per questo motivo che il superlativo "Più" gli calza a pennello. Mario Più è un grande. Forse il "Più" grande in tutti i sensi.

 

Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Se dovessimo parlare di te sin dai tuoi inizi come dj prima e produttore poi, avremmo bisogno di una cinquantina di pagine. E poi tu sei talmente noto che chi segue da vicino la scena dance conosce già molte cose che ti riguardano.

Allora da dove partiamo?

"Partiamo da dove vuoi tu. E' vero, ho fatto in questi ultimi quindici anni diverse cose, forse troppe e forse qualcuna me la potevo anche risparmiare, ma io sono un istintivo, non mi piace programmare le cose. A me le cose devono venirmi naturali, al momento".

Quanti nomi ti sei dato in questi anni? Mas, DJ Arabesque, M-Plus. Lo hai fatto per non inflazionare toppo il nome Mario Più o c'è qualche altro motivo dietro questa tua scelta?

"Come direbbe un noto comico, anche io ti rispondo: "la prima che hai detto".

Tu appartieni al DJ Team della BXR, la Tecno Label per eccellenza, eppure come produttore hai fatto (anche) "Runaway" e "Forever Whit Me". Come riesci a conciliare la creatività nel comporre cose tanto diverse fra loro?

"Io, come dj, ho sempre cercato di seguire e di proporre la musica che sento più vicina al mio gusto. Questo però non mi impedisce di fare e produrre musica magari meno tendenziosa per me ma sicuramente di più facile ascolto per altri. I due pezzi che hai citato (che tra le altre cose sono interpretati da More, artista della Media Records prodotta da me), sono due brani commerciali ai quali ho cercato di dare qualcosa di mio pur non essendo del genere che solitamente propongo in discoteca. E' per questo motivo che posso affermare che per me non esistono poi così tante differenze nel comporre. Quando compongo cose più commerciali, cerco solo di avvicinarmi il più possibile, pur usando il mio stile, al gusto della massa che compra i dischi o balla nelle discoteche non di tendenza".

Ovvio però che il primo amore non si scorda mai. I dischi che escono griffati con il tuo nome rimangono indirizzati ad un pubblico più spiccatamente Techno. E' indubbiamente questo il tuo genere, quello che senti più tuo e ti diverti a suonare nei più prestigiosi club europei.

"Questo è un altro discorso. Come amo ripetere, il fatto che io senta più mio un genere non esclude che ne possa produrre un altro. Sono comunque certamente più me stesso quando suono Techno in veri e propri templi ed eventi del genere come BXR Superclub o Matrix, solo per fare qualche nome".

Il tuo ultimo singolo "Techno Harmony" sta facendo molto bene sia in Italia che nel resto d' Europa. Un grosso aiuto per le vendite in Germania te lo ha dato anche la massiccia programmazione nelle televisioni del videoclip, in cui compari al fianco del Principe Maurice, che ha cantato il pezzo. Pare che Viva Television, il canale musicale più visto in Europa dopo MTV, abbia letteralmente consumato la cassetta del video a forza di passarlo.

"Si, devo ammettere che "Techno Harmony" sta dando parecchie soddisfazioni a me ed al mio compagno d'avventura Maurice. Io ed il Principe ci conosciamo da anni e gli sono veramente grato per avere cantato il pezzo. Poi , come avrai potuto vedere dal video, oltre che un ottimo vocalist, lui è anche un grande attore, sicuramente uno dei più grandi caratteristi che abbiamo in Italia. Proprio in questi giorni il video comincerà ad essere messo in rotazione anche sui canali italiani, così sarà visibile anche a chi non ha un sistema di televisione satellitare".

Con tutto il materiale che produci, potresti anche provare a fare un album. Quando pensi di partorire questo progetto?

"Molto onestamente mi piacerebbe fare un album che raccolga insieme gli stili musicali che suono in discoteca e la musica che ascolto durante il tempo libero. Come potrai immaginare non vivo di sola Techno. In questa maniera ne verrebbe fuori un disco con musica da ascoltare, da ballare e perché no, magari anche da cantare".

Entriamo un po' nel personale (se me lo permetti), anche e soprattutto per cercare di conoscere il personaggio Mario Più al di fuori dei dischi e delle discoteche. Dove vivi attualmente?

"Ho una casa in Toscana ma per motivi di lavoro ci passo pochissimo tempo. Quel poco che mi rimane lo passo quasi tutto in provincia di Brescia, dove hanno sede gli studi della Media Records".

Immagino che oltre che professionale, il tuo rapporto con i tuoi colleghi dj possa essere considerato anche di amicizia, almeno con qualcuno, o sbaglio?

"In tutti questi anni di onesta professione, mi sono fatto molti amici tra i colleghi. Non ricordo di avere mai avuto grossi problemi con nessuno. Io appartengo alla categoria del "vivi e lascia vivere". E' evidente che con qualche mio collega ci sia un feeling maggiore, ma questo anche grazie al contatto quasi quotidiano che ho con loro. Ad esempio ho un ottimo rapporto con tutti i dj della BXR, a partire da Picotto e D'Agostino sino a Ricky le Roi e Joy Kitikonti (senza dimenticare gli altri)".

Hai intenzione di fermarti un attimo con i prodotti o sei già al lavoro su qualche cosa di nuovo?

"Io lavoro sempre, non mi fermo praticamente mai. Insieme ai miei collaboratori sto iniziando a lavorare sul nuovo singolo di More, che prevedo possa essere messo sul mercato per Novembre/Dicembre. Oltre a questo continuo a fare remix e a collaborare anche a progetti di altri".

Molti tuoi colleghi produttori di musica da discoteca si ispirano a qualcuno per i loro dischi, prendendo spunto (per non dire copiando) da altri brani anche per creare una melodia vincente. Ti ispiri a qualcuno anche tu?

"Non voglio passare per presuntuoso o montato, ma onestamente le cose che faccio mi vengono da dentro. Certo, posso trarre spunto da un artista piuttosto che da un altro, ma copiare non è nel mio stile. Come tutti i toscani sono testardo. Preferisco che le cose che escono con il mio nome siano farina del mio sacco ".

Grazie Mario per il tempo che hai concesso a me ed ai lettori. Sono certo che questa breve chiacchierata sia servita a fare conoscere meglio il tuo personaggio. Sono le undici del mattino, adesso dove vai, torni a dormire?

"Prima di lasciarti ti invito ad andare a farti un giro sul mio sito www.mariopiu.com .Per quello che mi riguarda, ma quale dormire, me ne vado sotto al bar a farmi un bel cappuccino…anzi, vieni ne offro uno anche a te, ma la brioche la paghi tu eh".

Mario Piu - TOP......archives index



FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

Research and survive

Intervista con MAX VENTURA alias COMMANDER "M" degli ARGONAUTI

 

"Max Ventura e' primariamente un ricercatore musicale in campo elettronico... ama oscillatori, filtri e forme d'onda.....NO, metti cosi': Max Ventura e' un produttore cresciuto alla vecchia scuola della new wave e del synth-pop degli anni 70/80, dei quali ha mantenuto le atmosfere romantiche e melodiche, accoppiandole a strutture e ritmi che vengono dalla techno piu' recente. Ultimamente con il progetto Argonauti si sta spostando verso la formula pop elettronico-cinematico, echi degli anni '60 e 70, agente 007, le colonne sonore di Piero Piccioni, 2001 Odissea nello spazio, e psichedelia futuribile, il tutto frullato insieme per fare prima"

 Max Ventura nasce: a Nuova Milano (Saturno) il 26 giugno 2966. Il background di Max Ventura: i primi dischi a cui si attacca notte e giorno sono Jean Michel Jarre, Kraftwerk e Rockets. In seguito Ultravox, Gary Numan e tutta la New Wave. Il padre dice "Abbassa!!" ma lui imperterrito continua. Attualmente Max Ventura sta finendo un album per gli Argonauti che, nelle sue intenzioni, sara' la band piu' tecnologicamente avanzata in Europa, soprattutto dal vivo, con l'impiego di consolle di pilotaggio musicale derivate da sistemi aeronautici e DJing interattivo in tempo reale, senza l'uso di computers.
Fra i suoi progetti rimane la produzione, come autore, compositore e arrangiatore, di un intero album di canzoni di rock elettronico (stile Radiohead) per la band americana Wave 101, in uscita a primavera 2001.


Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Fino ad oggi, quale e' stato l'artista che ti ha maggiormente influenzato?

Se devo proprio fare nomi direi Ultravox, Rossini; Handel e Pergolesi, gli anni '70 in generale, e anche il Britpop inglese degli ultimi anni. Poi mi piacciono gli Orbital e la trance inglese, ma ultimamente ascolto quasi solo gli Air (la coppia di francesi che ha inventato electrobossa e retro-elettronica) e lounge music.

Come hai iniziato a suonare e produrre?

Ho iniziato a suonare chitarra e tastiere verso i 15 anni, poi ho fatto il DJ e il fonico, e da cosa e' nata cosa. Mi sono trasferito per 5 anni a New York nel 1994 e li' mi sono specializzato.

Quando hai del tempo libero e sei nel tuo studio di incisione, cosa ami fare di solito?

Uscire dallo studio di incisione e portare a spasso i cani famelici, fare gite in Umbria in moto (Guzzi 1000 SP), correre in motoscafo come James Bond a Montecarlo nel '72.

C'e' una differenza fra tendenza USA e tendenza Europa?

Prima di tutto non c'è un "suono Europa": in Inghilterra, in Francia o in Svezia non si ascoltano le stesse cose che si ascoltano qui. In America si fa un sacco di roba perche' e' un paese vasto, ma e' molto piu' un paese di rock e di chitarre che non un paese di tastiere ed elettronica. La produzione USA comunque e' molto piu' difficile, estrema e alternativa delle nostre. Molto meno musicale. E poi c'é moltissimo rap e hip hop.

Sappiamo che non ami particolarmente il computer ma fai musica con delle workstation dedicate: come mai?

Prima di tutto perche' sono molto piu' rapide da usare del computer, sono indipendenti e trasportabili, non hanno problemi di configurazione e interfacciamento e hanno la stessa qualita'. Poi perche' io sono un vecchio fonico tradizionale e mi piace mettere le mani sulle macchine e "palparle". Sono anche abbastanza capace di suonare, quindi non ho bisogno di appoggiarmi troppo sul MIDI, registro direttamente in audio, e se non va bene la rifaccio. Uso il MIDI solamente come MIDI Clock per far partire le macchine tutte insieme, e per qualche sequenza arpeggiata, null'altro. Uso il computer solamente per Internet e grafica.

Viste le tue facolta' di manipolazione sul timbro, perche' non produci anche una serie di CD-Sample?

Una volta su Internet un tipo ha chiesto a Brian Eno: "Dove trovo quel meraviglioso suono di basso che hai usato in quel tal pezzo?" E Brian Eno (che e' un mito) gli ha risposto: "Che te frega? Costruisciti il TUO suono di basso".

Oltre la techno e la trance ci hai lasciato intendere di voler produrre anche generi piu' massificati, tipo Aqua. Question di conti in banca?

Si', esatto, questioni di conti in banca.

Quali sono i tuoi strumenti preferiti?

Il mio studio e' costruito attorno a una workstation audio digitale Roland VS 1680 espansa, che e' il motore, il mixer e il registratore dell'intero sistema. Fra poco diventeranno due, concatenate. Poi ho un synth Roland JP 8080 che mi da' tutte le parti di Minimoog, archi e pad che mi servono, un pianoforte digitale che mi da' tutti i suoni classici, un Korg Electribe A (quello blu) che genera gli arpeggi e le sequenze di basso, un Alesis NanoBass, e due grooveboxes, la RM1X di Yamaha e la MC-307 di Roland che forniscono i ritmi. Poi ogni tanto uso alcune delle tastiere ed expanders che la gente mi lascia qui, pero' preferisco usare i miei soliti strumenti poiche' faccio prima a trovare i suoni che cerco e so come si comportano. Come campionatore uso Roland SP-808 e Yamaha SU-700. Questi sono campionatori esclusivamente da remix e da loops, non leggono librerie di suoni, che comunque a me non servono. Non ho mai usato un Akai in vita mia. Mi sembrano macchinari da ospedale per controllare la pressione.

Come capisci quando un pezzo e' finito o c'e' ancora bisogno di lavorarci sopra?

Preferisco andare a finire i mixaggi nello studio di qualcun'altro, per avere dei giudizi obiettivi. Comunque un mio amico produttore americano, purtroppo deceduto, mi diceva sempre: "In music, less is more": vuol dire che nella musica togliendo roba in realta' si aggiunge. Quindi verso la fine della produzione elimino sempre un paio di tracce per alleggerire i pezzi. Magari prima mi sembravano indispensabili, ma poi mi rendo conto che il tutto e' meno incasinato.

Come ti regoli con i cantanti e le voci?

Di solito preferisco fare le voci altrove, in qualche altro studio. Non mi fido molto del mio orecchio in questo senso. Mi piacciono le donne che cantano con voce mascolina. Mi piace usare diverse lingue in uno stesso pezzo. Uso molti effetti sulla voce ma evito il vocoder e l'Autotuner perche' l'hanno gia' usato cani e porci.

Vorresti dare qualche consiglio a chi inizia a suonare o a mixare?

Prima di tutto gli direi di imparare a suonare qualcosa, non basta essere DJ o avere Virtual Producer sul computer per fare musica buona. E' vero che negli ultimi 10 anni la musica migliore e' stata fatta da DJ, ma erano DJ molto capaci. E poi gli consiglierei di lavorare in analogico ogni volta che sia possibile, ad esempio usare un mixer analogico invece di uno digitale, e cosi' via; cosi' si rimane molto piu' vicini al suono e alla musica.

Lasciaci con una poesia:

"Rosso di sera, fa buon brodo". No, aspetta, era: "Gallina vecchia, ci lascia lo zampino"... hmmm, forse no; meglio "Non e' tutt'oro quel che fa il monaco". Cosi' va meglio.

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october 2000 issue 86

RAUL

Arriva dalla dalla Spagna il nuovo idolo latino

by Gianni Bragante

Potrebbe arrivare proprio dalla penisola iberica il nuovo idolo delle teen- agers di casa nostra..

Belloccio, grande carisma e personalità sul palco oltre a delle ottime capacità vocali, sono gli attributi di questo giovane di belle (anzi bellissime) speranze, forse anche troppo perfetto per essere vero, ma si sa che il mondo dello show-biz gira in questo senso. All'anagrafe è conosciuto con l'anonimo nome di Fuentes Cuenta ma in Spagna lo conoscono con il nome d'arte di Raul.

Il suo primo disco dal titolo "Sueno Su Boca" ha scalato in pochissime settimane tutte le classifiche e, sorprendendo forse anche gli stessi produttori, ha raggiunto la ragguardevole cifra delle 250.000 copie vendute.

E' evidente dunque che un fenomeno del genere non poteva essere ignorato dagli attenti A&R delle case discografiche italiane che se ne sono contesi la licenza per il nostro paese. Alla fine l'ha spuntata la ICE Records, etichetta distribuita Self che ne ha subito stampato il singolo in vinile ed in CD singolo. Per aggiungere al progetto un tocco di energia, ne è stata fatta realizzare a Vinnie Lace del gruppo X-Tribe una versione House. Grazie a questa versione il disco potrebbe esplodere anche in discoteca, mentre è comunque quasi certo che di Raul ne sentiremo parlare presto. Una massiccia promozione su stampa e televisioni sta iniziando.A breve dovremmo poterne vedere i risultati.

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october 2000 issue 86

Ricky Le Roy il ritorno del Re DJ

by Gianni Bragante

33 anni, è nato e vive a La Spezia, città marinara che adora. Al top fra i dj in Italia da circa 12 anni,è considerato 'il bello' fra i disc-jockey nostrani. Suona la musica che sente di più, quella Techno che ha contribuito a portare ai massimi livelli anche in Italia importandola dall'estero. Riccardo Cenderello, meglio conosciuto con il nome di Ricky Le Roy è sicuramente uno dei dj più rappresentativi del panorama Techno in europa. Quella che segue è una chiacchierata fra amici subito dopo aver finito il mixaggio del suo ultimo disco.

 

Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Allora Ricky, innanzi tutto come stai?

"Bene, anzi molto bene, anche perché sono molto soddisfatto del mio ultimo disco che ho appena finito di mixare"

Ah, puoi dunque anticiparci qualcosa?

'Beh, il disco è veramente forte, e non lo dico per presunzione. Come tutti quelli che escono dagli studi della Media, del resto. Onestamente il titolo non l'ho ancora deciso, deciderò a breve. Per il resto posso dirti che si tratta di un prodotto con tre tracce . Una , lo ammetto, è un po' difficilotta, l'altra è molto EuroClub e l'ultima come stile è molto inglese".

Quando pensi dunque che sia possibile trovare il disco nei negozi?

"Calma, calma, so che siete curiosi ma dovete aspettare ancora un attimo. Il prodotto è appena finito, ora lo testiamo in discoteca e poi decideremo quando farlo uscire. Penso comunque verso la metà di Novembre, ma è una data del tutto approssimativa".

Nel frattempo come passa le giornate (e le serate) Ricky Le Roy?

"Sono presissimo fra serate, studio ... si puoí dire che sono sempre in giro. Ma ammetto che la cosa non mi dispiace poi molto. Forse spiace di più alla mia fidanzata".

Quali sono i locali in cui sei ospite fisso in questo periodo?

"Sto suonando molto al TNT di Portogruaro (UD) ed al DYLAN di Rovato (BS). Ma approfitto della domanda che mi hai fatto per parlare un attimo di un nuovo grande evento che partirà a breve. Presso la discoteca MATRIX di Firenze, da sabato 14 Ottobre e per tutti i sabati sarò in consolle alternato ai miei colleghi del gruppo Metempsicosi. Saranno infatti della partita, oltre a me, i migliori dj Techno in circolazione. Qualche nome? Mario Più, Joy Kitikonti, Mauro Picotto, Sandro Vibot, oltre che ospiti stranieri come Tillman Uhrmacher. Vocalist saranno Franchino e Zicky Il Giullare"

A proposito di colleghi dj, quali sono quelli ai quali ti ispiri, o quelli che ti piacciono di più?

"Sai, io sono amico di tutti ... ed intendo rimanerlo! Per questo motivo non farmi nominare colleghi ed amici italiani. Posso dirti di ammirare Timo Maas e Paul Van Dyk per la Trance ed il solito Sven Vath per la Techno".

Da cosa nascono i pezzi che poi vengono incisi ? Come sviluppi le tue idee?

"Ascoltando e suonando i dischi ti vengono sempre delle idee, è ovvio. A casa mia ho allestito un piccolo studio casalingo dove imbastire le cose che mi vengono in mente. Nulla di trascendentale, nello studio ho solo un paio di piatti ed un campionatore. Una volta buttata giù l'idea vado poi a realizzarla in studio con i musicisti della BXR".

Proprio qui volevo arrivare. Da quanto tempo collabori con la Media e come ti trovi a lavorare con loro?

"Collaboro attivamente con loro da circa cinque anni. Il primo mio disco inciso su BXR è stato 'First Mission' ed è datato 1995. Dire che mi trovo bene sarebbe addirittura riduttivo nei confronti dei miei amici della BXR. Oltre al fatto di essere degli ottimi professionisti sono degli ottimi psicologi, nel senso che lasciano all'artista la piena facoltà nell'esprimersi musicalmente. In questa maniera posso fare un disco come lo sento, senza ricorrere a compromessi di nessun tipo".

Collabori con qualche emittente radiofonica?

"No, questa è una cosa che non ho mai fatto. Probabilmente mi sarebbe anche piaciuto, ma non è una cosa che posso dire mi manchi".

Come pensi che sia il terzo millennio per Ricky Le Roy professionalmente parlando?

"Se devo essere sincero, non posso lamentarmi nemmeno del secondo, quindi sarei contento che il terzo millennio si mantenga ai livelli attuali. Magari beccare una Hit non sarebbe male, ma sebbene io sia un tipo molto ambizioso, non mi pare salutare pretendere di più"

Vuoi approfittare di questo spazio per comunicare qualcosa?

"No grazie, apprezzo la tua offerta ma quello che devo comunicare lo comunico con la musica quando suono in discoteca o attraverso i miei dischi. Questi sono i miei messaggi".

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october 2000 issue 86

VANESSA "Andromedax Service"

by Alberto Valli

Con un gioco equilibrato di richiami sintetici contrapposti a competenze manageriali, la neo-zelandese Vanessa ci svela alcuni segreti di Andromedax. Le nozze tra il fascino del mistero ed il surreale che traccia le linee del futuro sono state celebrate poche volte............. oggi la ragazza silenziosa di un tempo si e' trasformata nella donna manager capace di svolgere con rigore professionale ruoli altamente dirigenziali. Nata a Plymouth nel 1976, e' stata in grado di riempire il suo bagaglio empirico con componenti molteplici, vivendo attraverso una miriade di situazioni che, pur transitorie, hanno arricchito la sua formazione. Oggi dirige "Andromedax Service".

 

Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Da quando sei ai vertici di Andromedax?
Da pochissimo, anche se mi sono presa molti mesi per razionalizzare sui ruoli, sulle collaborazioni e sullo speciale statuto di questa società.

Quindi?
Andromedax e' una holding multimediale che controlla diversi settori: musicale, informatico, sociale, manageriale, culturale, ambientale. Lo statuto di Andromedax, similmente alle nuove società americane e' estremamente vario e duttile. Ad esempio, il reparto "Music" curerà CD, DVD, Studi di Incisione e Strumenti professionali, il reparto "Web", creerà siti mirati e personalizzati per qualsiasi tipo di azienda, il reparto "Service" fornirà forza lavoro molteplice alle ditte che ne manifesteranno l'esigenza.

Alcuni esempi....
Certamente..... se ad esempio un tecnico del suono ha problemi di inserimento si iscrive ad Andromedax Service e viene a godere della nostra organizzazione che propone la sistemazione piu' rapida ed adeguata. Questo grazie ad una rete telematica imponente e ad un team di professionisti che 24 ore su 24 hanno il compito di generare una reale simbiosi fra domanda ed offerta.

La società opera solo in Italia?
Assolutamente no. L'operatività e' attualmente europea, con reali progetti a livello mondiale. Recentemente abbiamo "piazzato" in Italia 6 intrattenitori di piano-bar dalla Svezia, 2 DJ dalla Germania e 12 ragazze immagine dalla Russia ed anche 2 elettricisti specializzati dall'Ungheria.

Qual'e' il vantaggio per chi lascia gestire il proprio lavoro da Andromedax?
Dobbiamo partire da una constatazione deprimente ma reale basata sul fatto che purtroppo, oggi piu' che mai, molta gente venderebbe anche la madre per 10.000 lire. Non vogliamo fare leva su questa realta' ma comunque noi offriamo retribuzioni migliori.

E la questione multietnica?
Solo i deficenti e i nostalgici possono negarne l'evidenza. L'Europa occidentale e' ricca, e' stanca, tende a lavorare meno, tende totalmente al digitale. Il futuro della "fisicità" operativa sta nell'Est e nel multietnico in genere....... America Docet ! Quindi non amo i cinesi, ma li accetto molto volentieri: hai capito? Il razzismo e' una malattia come la pedofilia e la dipendenza tossica. Oltre cio', voglio affermare che le nuove generazioni avranno una vita molto piu' lunga e quindi nessuno avrà voglia di aspettare uno schifo di pensione fino a 70 anni.... si conclude che la regola base e' guadagnare molto e subito senza tante previsioni per il futuro..... questo e' cio' che garantisce Andromedax ai lavoratori europei.

Qual'e' il tuo concetto dell'amore?
L'amore e' una vitale alterazione del comportamento normale, e' un AVERE ed e' comunque giustamente e incosciamente CIECO. Non vedere e' meglio che vedere...... sentimentalmente parlando.

Torniamo al lavoro..... ma se da te capita il "rag.Fantozzi", lo assumi?
Direi proprio di no..... la dama di Andromedax non puo' avere nessuna pedina perdente.

Qual'e' la tua formula magica?
Molto semplice: progettare sempre, non fermarsi mai !

Chi vuole comunicare elettronicamente (ed inviare il proprio curriculum) con "Lady Andromedax", puo' farlo:
vanessa@futurestyle.org

VANESSA "Andromedax Service" - TOP......archives index



FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

ON LINE : "VITAMIX"
COMPILATION ON-DEMAND

Per chi sente un vuoto da un sabato all'altro, stanchezza da rientro dalle vacanze; per chi ha ancora la "febbre" del sabato sera, per chi soffre di malinconia e astinenza dance ... Vitaminic propone una cura: 12 cimpresse audio per uso auricolare, da assumere quotidianamente. La medicina è stata chiamata Vitamix version 1.0

Foglietto illustrativo:
Composizione: una traccia audio contiene il Principio Dance attivo: 650 Mb-60 min.:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

1 Gans 

 

 

Join The Party - Club Mix

 

 

2 Nicole Key

 

 

Love - Troublej Cut

 

 

3 Gumbo 

 

 

Coz - Original Cut

 

 

4 1 Bad Dj 

 

 

Bring The House Down 2000 

 

 

5 Dreamland 

 

 

Get You

 

 

6 Stefy Energy 

 

 

If You Believe

 

 

7 Lulah

 

 

Love Me

 

 

8 Watermouse

 

 

Dub Fire

 

 

9 The Face 

 

 

Keep On Movin'

 

 

10 Gazebo 

 

 

I Like Chopin - GpB Remix

 

 

11 Chicco & Boss 

 

 

A Felling - U.S. Mix

 

 

12 Sensation Four 

 

 

I Want Your Love - Radio Edit

 

Posologia: 1 o 2 ascolti più volte al giorno, prima e dopo i pasti.
Precauzioni per l'uso: i pazienti anziani dovrebbero rispettare i dosaggi minimi indicati.
Avvertenze: tenere Vitamix version 1.0 fuori della portata dei bambini.
Non è un medicinale, non usare con cautela!
Vitamix, una confezione, un'ora di Dance commerciale che potrai trovare solo on line con ricetta Vitaminic a sole 16.000 lire.
vitaminic.it/speciale/vitamix.shtml

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FUTURE STYLE


october 2000 issue 86

WILD! ENTERTAINMENT ::::Raffaela Travisano::::

by Alexandra Shank

 Exclusive FUTURE STYLE Interview (-P- & -C- 2000 Future Style)

Da dove arriva Raffaela?

I miei genitori sono italiani ma io sono sempre vissuta in Germania, fino a quando, nel '97, ho avuto la possibilità di lavorare in Italia.

Com'e' iniziata la tua attivita' in area discografica?

Ho iniziato a lavorare nel settore discografico in Germania presso la Sony di Francoforte, nel '92; nel '93 sono passata alla Discomania, la più grande azienda di distribuzione tedesca dove ho curato, come label manager la Drizzly che aveva allora sei etichette. Nel '97 ho avuto la possibilità di fondare in Italia un dipartimento della tedesca More: la More Music Italy, curando ATB, RunDMC, For an Angel, Blank & Jones.... poi è cominciata l'avventura WILD! Entertainement. Ho scelto il nome Wild in ricordo di Brian McCarter che mi chiamava così durante i vari meeting discografici. Grazie alla fiducia degli artisti che seguo, in particolar modo Paul Van Dyk ed il suo team, e della Self distribuzione, sto ottenendo risultati soddisfacenti.

Quali sono state le difficolta' che hai dovuto incontrare, in quanto donna ?

Stigmatizzare il 'maschio' italiano con il solito luogo comune noto in tutto il mondo non mi va, farei solo della retorica. Però, visto dal di fuori (sono cresciuta in Germania), qualcosa di veritiero c'è... qualcosa di implicito nella natura maschile 'italiana'... posso comunque dire che qui in Italia ho trovato, grazie alla fiducia e al rispetto reciproco, un buon terreno collaborativo, nonostante il mio 'essere donna'.

Quale sono le etichette collaterali a Wild e quali generi musicali portano avanti ?

Per quanto riguarda le etichette, la Wild! è così strutturata: Blue Velvet, Morning Light e Wild! Con la Blue Velevet sono usciti Morels Groove 'That Melody', The Viw feat. Tamika 'Left You Standing', Deep Swing feat. Xavior 'Takin'Me Higher'; con la Morning Light, G-Starr presents Big World 'Morning Light', A/Seven feat. IC 'Peace Of Heaven', SM-Trax '@ The Club', Peach 'Anywhere'; con la Wild!, Paul Van Dyk feat. St.Etienne 'Tell Me Why (The Riddle), Blank & Jones 'The Nightfly', ATB 'The Summer', The Driver Project vs. Mike Litt 'Eternal Summer' (già gettonatissimo su Italia Network).

 

Che effetto fa essere la discografica per l'Italia di un mostro sacro come Paul Van Dyk ?

E' un "effetto" bellissimo, naturalmente ! Come bellissimo è il ricordo della Love Parade di quest'anno passata sul carro insieme a Paul e con una folla di oltre due milioni di persone intorno ...

 

Quali sono le uscite di questo mese ?

Blank & Jones 'Sound of Machines' con 'DJ Culture' sul lato B; il già citato 'Eternal Summer' di The Driver Project vs. Mike Litt; il nuovo di Paul Van Dyk 'We Are Alive'; 'Silence' di DJ Tomcraft.

Intendi fare entrare nel tuo team anche produttori o artisti italiani?

E' iniziata da poco la collaborazione con due DJ-produttori italiani, Gianluigi Tarnassi e Nino Lopez, vicini alla house-progressive nord europea. Credo molto in questo nuovo progetto e credo molto nei produttori italiani. Io ascolto tutto il materiale che mi propongono, non scarto mai niente a priori. Quindi, se tra i lettori di Future Style ci sono dei produttori, le loro proposte verranno senz'altro analizzate da me personalmente.

 

Quale sara' la tendenza per il 2001?
Per portare un esempio pratico ed immediato non posso che citare "Vitamina H" !!!

Noti una differenza fra pubblico tedesco e pubblico italiano ?

La differenza e' enorme. Il pubblico tedesco e' abituato ai grandi eventi del tipo Mayday o del tipo Love Parade o ad un sacco di altri raves. In Italia questo non esiste ed e' relegato ad un paio di club di cui uno il Cocorico'. Fra i miei obiettivi ci potrebbe anche essere quello di organizzare un vero Italian Techno Festival.

 

Tutti i navigatori di Future Style, che vogliono proporre, dialogare, coinvolgere la
Wild!Entertainment, possono inviare una e-mail a:

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