FUTURE STYLE






Ciro e Stefano .... alias

D...A...T...U...R...A


Exclusive FUTURE STYLE Interview
(-P- & -C- 2001 Future Style)

by Antonio Bartoccetti










Allora ..... carissimi .... cosa ha rappresentato fino ad oggi il progetto Datura, sicuramente uno dei nomi storici delle techno che ha creato insieme a pochi altri, una traccia ben definita della tendenza ?
Rappresenta che se ti guardi indietro ti riconosci in un bel pò di cose fatte e in qualcuna no, ma puoi non vergognarti. Sei fuori quello che sei dentro.





Notiamo come Yerba del diablo in versione remix 2001 stia funzionando molto bene ...
La "yerba" cattiva non muore mai! quello che recita un saggio detto popolare calza splendidamente con quello che sta succedendo intorno al nostro rmx 2001. Noi volevamo capire quanto potesse essere ancora vivo un brano come yerba del diablo, quanto la mappa delle "città magiche" recitata dalla suadente voce della "sciura dei datura" potesse catturare ancora l'attenzione e riempire la pista dopo 10 anni. Fatto! Grazie comunque anche a tutti quelli che, come noi ci hanno creduto: primo di tutti Mauro Farina e Paolino Nobile del gruppo Saifam e dj Gius col suo remix. E grazie anche alle radio che ci stanno suonando e a quelle che lo faranno. We repeat: la "yerba" cattiva non muore mai!





Datura proiettato dal domani cosa riserverà alle prossime generazioni ?
Duty now for the future!




Pur non essendo diciottenni, la vostra energia è ancora tangibile ... da dove arriva questa forza?
Tutto quello che attira la nostra attenzione ci dà energia così come tutto quello che ci passa inosservato non ce ne toglie (un soldino risparmiato é un soldino guadagnato). Quando siamo "scarichi" stiamo a casa, ci ricarichiamo singolarmente e procediamo spediti verso la meta: il giusto balance di cassa e basso quando dobbiamo mixare! ;-)





Molti lettori, aspiranti produttori, ci chiedono quale sia il vostro modo di comporre, di creare i messaggi, di lavorare in studio ...
Lavoriamo rigorosamente di giorno (circa 6-7 ore) e quando possiamo evitiamo lo studio nel weekend. Questo per "disintossicarci" dal lavoro in corso. La cosa più difficile é mantenere un atteggiamento critico sul lavoro svolto, senza cadere in facili "innamoramenti" e nello stesso tempo però alimentando il necessario entusiasmo che serve a darsi la giusta carica di energia da trasmettere al pezzo cui si sta lavorando. Partiamo da un'idea (un suono, una frase, una melodia o altro) e curiamo la scelta dei suoni sin dalla sorgente cosicché il mix diventa quasi un momento di verifica del balance tra i suoni. Il resto viene strada facendo nel corso delle nostre session giornaliere. Coi nostri pezzi raccontiamo delle storie e a volte ce le facciamo raccontare di rimando da chi li ascolta. Il significato delle cose é mutevole, non c'é dubbio. Siamo inoltre abbastanza "democratici" nel confronto ma pronti a battagliare per sostenere le scelte fatte sino al momento in cui non ci sia qualcosa o qualcuno che porti a soluzioni che riteniamo più giuste. Questo é. Ma il modo giusto di lavorare in un team che cerca la classifica é quello he ti ci porta. Questa strada ha un cuore?





Qual'é, musicalmente parlando il vostro rapporto con il computer e da quanto tempo ne fate uso ?
Totale e da sempre. Noi facciamo computer music. Per il momento l'unplugged non ci interessa.





Concordate con noi nell'affermare che sia 'comico' il collegare da parte di un certo tipo di borghesia, la techno con le sostanze tossiche ?
Cocordiamo che sia inutile, falso e tendenzioso cercare di ghettizzare le persone con il tipo di musica che si ascolta. Da sempre la musica ha connivenze con la droga e viceversa. E' un fenomeno serio e complesso quanto é complesso e difficile capire i giovani se non si é più giovani e non ci vuole sforzare di pensare come loro. La storia della musica e più in generale quella dell'arte e della cultura, é pervasa da gente che si droga e gente che non si droga, da belle persone e da brutte persone, da soffici melodie e ritmi ossessivi.... la musica e l'arte e la comunicazione fanno parte della vita e come nella vita si può e si deve scegliere. Già nella poesia di fine '800 molti scrittori da Baudelaire a De Quincey facevano uso di laudano (tintura d'oppio), nella musica il jazz da Billie Holiday a Chet Baker era "collegato" all'eroina, il rock'n'roll degli anni 50 alle amfetamine, e poi negli anni 60 il rock era "associato alle droghe psichedeliche (dall'hashish all'lsd), e la disco dei 70 con la cocaina e gli acidi, e poi il punk e gli anni 80 ancora con le amfetamine e l'alcool e l'eroina, e poi l'exctasy con la techno, ma anche con la house e in generale con la discoteca. Tutto di facile strumentazione. Ma la verità rimane altrove: mi drogo se sto bene o sto male ma é una scelta, una debolezza, un incidente di percorso a prescindere dalla musica che ascolto. Nella vita che faccio c'é anche la musica che ascolto. Tutto qui. Per approfondire al prossimo dibattito....





Diteci com'è strutturato il vostro live.
Abbiamo un set composto da keyborad, gtr midi, campionatore, dat, microfoni, mixer e effetti. Il resto (il live act) bisogna vederlo perché riesce difficile spiegarlo almeno quanto é difficile spiegare una canzone. Però ci si diverte.





Vi ritenete dei musicisti ?
We are! but producers too!




Qual'è il vostro concetto di 'Musica' ?
Per Ciro in questo periodo "pasandah". Per entrambi invece il concetto di musica é quello del linguaggio. Poter significare anche grazie a quello che altri aggiungeranno alla tua canzone una sorta di transfert bivalente dal musicista all'ascoltatore e viceversa. O semplicemente fisico e meno mentale. come si preferisce.





Sappiamo che, come è normale in tutte le migliori band, da qualche tempo state portando avanti dei progetti che noi definiamo 'soloist production' ...
Vero. Dopo oltre 10 anni di produzioni insieme abbiamo deciso di sviluppare un paio di side projects. Stefano in maniera forte con Unabomber, un progetto uscito col gruppo Saifam che ha già all'attivo due singoli da classifica: "6etero 6gay" e "simple text" e del quale é già iniziato il live-act in discoteca. Ciro invece con un progetto più mistico su etichetta Liquid e che sembra stia partendo nel modo giusto:"Deri" ("musica pasandah"). E' necessario in un gruppo poter dar sfogo alle proprie pulsioni creative e questo anche se può sembrare togliere energia al progetto principale. In realtà si torna a lavorare assieme con più voglia ed energia di prima. Ad esempio con Deri ("musica pasandah") abbiamo avuto modo di lavorare assieme ad un nuovo dj (dj Eela) col quale abbiamo scoperto svariate affinità di gusto ed iniziato una collaborazione più vasta all'interno delle nostre produzioni e questo va al di là dei personali side project.





Il new Datura tornerà e quando a materalizzarsi in prima persona ed in modo inedito ?
Ovviamente. Anche se la forza di un remix se ben fatto riesce a dare nuova linfa anche ad un brano già edito (vedi 'yerba del diablo'). Prima dell'estate ci piacerebbe aver "dato alle stampe" il nuovo singolo dei Datura. Per il momento abbiamo solo cominciato la lavorazione. Ma tutto é possibile nei prossimi cinque minuti.





Come vivono i Datura nel privato ?
We don't know what you mean!




Datura interview 2002

Datura official
biography / discography

Datura recording studios


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